Calendario Editoriale: cos'è, come si fa e perché è utile - Blog - Alberto del Grande - copywriter & scrittore

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Calendario Editoriale: cos'è, come si fa e perché è utile

Alberto del Grande
Pubblicato da in Scrittura creativa ·
Tags: calendarioeditorialeblog
    
Se hai pensato di aprire un blog o di affacciarti finalmente al mondo dei social network con un profilo aziendale potresti essere incappat* nella necessità di creare un calendario editoriale.

Che cos'è un calendario editoriale? Come si fa? È veramente indispensabile? In questo articolo, visto che siamo a inizio anno, cercherò di spiegarti al meglio come realizzarlo e perché è utile averlo sempre a portata di mano.


    

Cos'è e come si fa un calendario editoriale


    
Il tuo calendario editoriale sarà il modo in cui organizzerai le varie pubblicazioni sul tuo blog o social network.  

Questo sarà quindi la tua luce quando sarai in fondo al tunnel, sarà la linea guida che seguirai scrupolosamente. Certo, sono ammesse le eccezioni, come in tutti gli ambiti, ma occhio a non farle diventare abitudini. Cosa intendo? Intendo che se all'ultimo minuto trovi una pubblicazione più adatta perché più in linea ai trend del momento, perché ha una data imminente e non puoi posticiparla, puoi rompere sì la regola per infilarci un contenuto migliorativo, ma mi raccomando ripeto: migliorativo.

In tutti gli altri casi, dedicherai il giusto tempo all'organizzazione preventiva del lavoro e delle pubblicazioni, in modo che quando dovrai pubblicare, dovrai pensare solo a sviluppare i contenuti, scriverli, realizzarli.

Che rottura eh? Vedrai quanto meno ti romperai nel pieno del lavoro!

Ripetiamo insieme: Che cos'è il calendario editoriale? Il calendario editoriale è la mia mappa per la salvezza cerebrale, è il documento più importante sul mio pc, è quello che mi permetterà di non saltare nemmeno una pubblicazione e farla nel migliore dei modi.

Ripeti per 5 serie da 25 ripetizioni con 30” di recupero.

Come si fa il calendario editoriale? Io ti dico come lo faccio io, anche se (e lo vedremo più avanti in altri articoli) esistono vari tool per produrlo.

Io spazio tra word o excel. Non uso tool perché preferisco sempre il foglio bianco e sporcarlo come dico io. Creo le mie belle tabelle o elenchi, nei quali inserirò le voci necessarie a svolgere al meglio i miei compiti.

Soprattutto se gestisci più canali di divulgazione online, scoprirai quanto sia necessario dedicare la giusta attenzione a questa fase del lavoro.  

I primi giorni dell'anno li ho sfruttati (e li sfrutto) per riorganizzare e pianificare tutte le attività dei miei blog e social (ad uso personale – ovvio che quelli di un cliente si affronteranno nel momento in cui si avvia la collaborazione).
    

Prendiamo come riferimento il blog.

Passi fondamentali:

  • Frequenza di pubblicazione
  • Giorni e orari di pubblicazione
  • Ricerca preventiva degli argomenti
  • Divisione per tag e categorie

 
Da qui si può cominciare a mettere le basi per organizzare il calendario delle pubblicazioni. Quindi prima di aprire il tuo excel, fatti una bella ricerca, prendi carta e penna o apri word e inizia a decidere e segnarti ogni quanto vuoi pubblicare, stabilire una regolarità (dovrai essere una sicurezza per chi ti legge, ed essere puntuale) e sapere di cosa andrai a scrivere, se no sarai già in difficoltà a riempire questo primo documento personale.

Frequenza di pubblicazione, come vedremo nel prossimo paragrafo: non farti fregare dall'entusiasmo. Non pubblicare 4 volte a settimana. Inizia piuttosto con 1 articolo a settimana, fai sempre in tempo ad incrementare. Ricordati che deve esserci la qualità in quello che offri. La quantità lasciala alle ceste dei discount.

Giorni e orari di pubblicazione, scegli un giorno e un orario, basandoti su alcune ricerche presso i tuoi competitor oppure sui momenti che tu ritieni più opportuni e sii regolare. Ovviamente prova, sperimenta. L'ho già detto e non mi stancherò mai di ripeterlo: prendi le regole e i consigli, testali e stracciali. Sii tu l'autore dei tuoi risultati. Sfrutta anche le insights e le analytics, ma usa le tue conoscenze. Esempio: se pubblichi articoli riguardanti una serie tv che va in onda il giovedì alle 21:00 e le insights ti consigliano di pubblicare proprio il giovedì a quell'ora, butta via quei dati e ragiona con la tua testa. Guardati la serie e pubblica l'indomani.

Ricerca degli argomenti, sii ordinat* e regolar* (mi piaceva la rima tra asterischi, un po' trap). Anche qui non strafare (errore che abbiamo commesso in tanti – io per primo): non vagabondare in seimila argomenti. Prendine tre, cinque, uno e approfondiscili. Spaziare troppo, l'essere vari non porterà a nulla, ma solo a un blog generico che non sviscererà nessun argomento specifico. E sarà caotico, poco chiaro. Scegli i tuoi argomenti e fa che siano i punti cardine dei tuoi articoli e, di conseguenza, del tuo sito.

Divisione per tag e categorie. Questa è l'estensione della regola sopra. Una volta decisi gli argomenti di cui parlerai, fai la classifica dei tag che utilizzerai e le categorie in cui suddividerai tutti i tuoi articoli. Questo è l'unico modo perché il tuo sito sia fruibile, piacevole da frequentare e sarà anche SEO friendly. Io qui per esempio ho scelto di usare solo due categorie: lavoro e scrittura creativa. Resta esclusa la categoria news perché dipende dalle new entry collaborative. E non scriverò nulla che non sia categorizzabile in queste tre divisioni.


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Perché il calendario editoriale è indispensabile


    
In realtà a questo punto dovresti già saperlo, ma vediamo di affondare meglio la spada nella roccia.

Avere un calendario editoriale è indispensabile perché:

  • Avrai chiara la situazione
  • Non scriverai doppioni
  • Avrai sempre di che scrivere
  • Suddividerai equamente le tue pubblicazioni
  • Sarai costante

 
Situazione chiara
Avere tutto calendarizzato ti permetterà anche con un rapido colpo d'occhio di capire se hai buchi nella programmazione, giorni inadatti e potrai gestire meglio i tempi.

Niente doppioni
Non meno importante è l'aspetto del non pubblicare articoli che siano la brutta copia di se stessi. In questo caso, salva il tuo bel documento, integra quello già pubblicato e provvedi a scrivere un altro articolo. I doppioni penalizzano parecchio la visibilità del tuo sito.

Non rimanere senza argomenti
Se ti improvvisi e ti lasci guidare dall'entusiasmo, partirai con un container di contenuti da pubblicare, ti sentirai ** miglior creator digitale, web quellochevuoi ma, con molta probabilità, non appena l'entusiasmo verrà meno, anche le idee svaniranno nel grande vuoto della rete. Ecco perché gestire con pace ed armonia i tuoi contenuti sfruttando un calendario ben studiato, ti permetterà di non rimanere a piedi con le idee.

Sii equ*
Col calendario editoriale avrai la possibilità di stabilire il numero di articoli da pubblicare per ogni categoria. Ti pare poco? A fine anno avrai un blog ben bilanciato tra i vari argomenti e, perché no, potresti anche facilitarti un lavoro di analisi nel vedere la tipologia di contenuti andati meglio.

Costanz is king
No, non Maurizio, sebbene sia un vero king! Vero che sono i contenuti i sovrani del tuo orticello online, ma la costanza è l'irrigazione che darai alle tue piantine. Senza un'idratazione costante l'orticello si secca, e così anche il tuo blog. Il calendario editoriale sarà il tuo calendario delle irrigazioni. Anche nella peggiore delle ipotesi, quella in cui hai progettato 6 articoli e per qualsiasi motivo non riesci ad andare oltre: beh, anche in quel caso, con un bel calendario davanti agli occhi potrai spalmare bene, come la nutella sul pane, i tuoi contenuti, travestendoli da organizzazione ben ponderata. Trasformando la situazione da debole a forte: pochi contenuti ma speciali.


    

Calendario editoriale per il tuo blog sì o no?


Spero di averti stuzzicato la curiosità e la voglia di metterti a testa bassa e organizzare al meglio le tue attività editoriali di questo 2021.

Prossimamente parlerò nello specifico anche del calendario editoriale per i social, ma le regole di base, i pilastri, sono pressoché gli stessi.

Allora cosa aspetti? Calendarizzati!
Se hai qualche domanda, scrivimi pure senza impegno: sarò felice di risponderti.
    



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